Ivan : "Il mio modello è Hamsik, anche lui è arrivato giovanissimo".
Stamane si è presentato alla stampa l'ex giocatore della Sampdoria Davide Ivan, motivato e desideroso di ben figurare alla sua prima stagione in biancorosso. Ecco alcuni stralci della conferenza stampa di presentazione.
"Ho giocato titolare nell'amichevole contro la Germania mentre a Cipro sono subentrato. Adesso ci basta un punto per approdare all'Europeo under 21. La nostra rappresentativa è forte e c'è molta competizione tra noi. A Bari farò di tutto per essere titolare. Qui ho trovato un bel gruppo una squadra forte che farà bene".
"Il mio modello è Hamsik. Il ruolo? Spesso ho fato la mezzala nel centrocampo a tre e a volte sono stato impiegato da esterno. L'esperienza a Genova è stata bellissima. Tuttavia anche qui si sta bene. Non mi aspettavo una chiamata dalla B quest'anno forse era più probabile nella stagione scorsa. Con la Samp ho fatto 23 gare, non mi aspettavo di andar via ma adesso devo dare tutto nel Bari".
"Io sto dove mi mette il mister, non sono abituato a fare l'esterno ma lo farò, imparerò e migliorerò. Vicenza? Ci serve la vittoria, è una partita importante che possiamo vincere".
"Mi è dispiaciuto lasciare la Samp, sarei voluto restare a Genova. Ma poi ho capito che non avrei avuto tanto spazio vista la concorrenza. Bari è stata la mia prima scelta. Io come Hamsik? Anche lui è arrivato giovanissimo in Italia ed ha saputo sviluppare il suo gran talento. L'ho conosciuto l'anno scorso e ogni tanto ci scambiamo messaggi".
"Qui a Bari vedo che c'è un calore incredibile, possiamo farli gioire quest'anno. Quest'anno voglio fare benissimo qua, non penso adesso al futuro. Sono concentrato su quest'esperienza, voglio giocare e vincere più partite possibili. Il nostro obiettivo è conquistare la A. Stellone è un bravissimo allenatore, di lui mi ha parlato bene Pavlovic che l'ha avuto lo scorso anno a Frosinone".
"Ho fatto solo tre allenamenti con la squadra, non so se potrò essere titolare a Vicenza. Tutti puntano a giocare dal primo minuto ma anche chi entra può fare la differenza e spezzare la partita. Brienza è fortissimo ed un giocatore d'esperienza come lui ci farà comodo. Ho imparato bene l'italiano a Genova, da solo perché nei mesi precedenti mi sentivo escluso. Non capivo nulla (sorride, ndr)".
fonte tuttobari.com