Paparesta: "Sputi e mani addosso: non è possibile che accada questo"

Fc Bari 1908

Al termine della partita vinta per 1-0 contro l'Ascoli il presidente del Bari Gianluca Paparesta, in zona mista, ha raccontato ai microfoni di Radionorba dell'aggressione subita sugli spalti dai tifosi di casa.

"Oggi l'unica cosa negativa è il rammarico per aver assistito in tribuna d'onore a questi episodi di inciviltà che mi hanno estremamente offeso. - ha confessato a RadioNorba - Sono stato arbitro per 20 anni e ora sono presidente, conosco bene il calcio e siamo abituati a queste situazioni a cui spesso andiamo oltre. Non avrei mai reagito ma stavolta mi sono ribellato nei confronti delle forze dell'ordine. Non posso permettere che un nostro ospite, una persona che può accrescere il calcio italiano, assista a certi comportamenti. Ci hanno spinto e sputato addosso. Ma stiamo scherzando? Non è possibile che accada questo. Forse abbiamo superato gli episodi di Avellino dello scorso anno. Per fortuna Datò Noordin ha dimostrato ancora una volta di essere persona veramente pacata, di una saggezza e serenità unica. Era veramente contento del risultato, ha esultato verso i tifosi. E' entusiasta della tifoseria, oggi li abbiamo incontrati venendo da Bari e si è fermato a fare le fotografie".

Il presidente biancorosso ha poi elogiato squadra e staff: "Abbiamo dei collaboratori molto validi, i risultati lo dimostrano. Il merito è di tutti. Zamfir è una persona di una competenza unica che conosce il calcio molto bene. Vive la settimana accanto alla squadra e al mister, riesce ad essere un raccordo eccezionale. Certo che si può migliorare per le strutture ma sono estremamente soddisfatto dell'area tecnica e del team manager. Progetto? Abbiamo un nuovo socio che si sta accingendo ad entrare. Lui è già stato troppo chiaro sul progetto e probabilmente troppo avanti, ma questa è la sua mentalità". 

Antonio Fioretti

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