Serie C, pari Altamura e vittoria per il Monopoli: l'analisi
Quattro punti tra Team Altamura e Monopoli nella 37a giornata di campionato di Serie C girone C. Punto prezioso su un campo difficile come il Monterisi per la squadra di mister Devis Mangia e vittoria per i ragazzi di mister Colombo al Veneziani contro un Foggia sempre più in crisi di risultati e vicino alla retrocessione in Serie D.
Audace Cerignola - Team Altamura, 1-1: Rosafio in apertura di secondo tempo risponde al vantaggio di Vitale
Un tempo per parte, un punto a testa e la sensazione che il "Monterisi" abbia assistito a una partita specchio di questo finale di stagione. Nella 37ª giornata del Girone C, il derby tra Audace Cerignola e Team Altamura termina 1-1, un risultato che certifica la solidità dei murgiani sotto la gestione di Devis Mangia e lascia un pizzico di amaro in bocca alla truppa di mister Mauri. L'avvio di gara è un monologo dei padroni di casa. L’Audace Cerignola entra in campo con un piglio aggressivo, trascinata da un Russo in stato di grazia. È proprio l'esterno a creare il primo pericolo per la retroguardia biancorossa, ma Alastra si dimostra subito reattivo. Il Team Altamura fatica a contenere le trame di gioco di Mauri: al 23' il triangolo nello stretto tra Paolucci e Russo libera quest'ultimo al tiro, ma Alastra neutralizza centralmente. Tre minuti più tardi, un brutto errore in fase di costruzione degli uomini di Mangia regala a D’Orazio la palla del vantaggio, ma la conclusione sibila alla destra del palo, dando solo l'illusione del gol. Il forcing locale viene premiato al 35': Russo, ancora lui, ara la fascia sinistra e scodella al centro un pallone che è solo da spingere in rete. Vitale ringrazia, sigla il suo quinto centro stagionale e premia l’undicesimo assist di un Russo straripante. All’intervallo il verdetto è chiaro: Cerignola padrone del campo, Altamura non pervenuta.
Negli spogliatoi, però, Devis Mangia tocca le corde giuste. Al rientro in campo la musica cambia drasticamente, e basta meno di un minuto per rimettere tutto in discussione. Al 46', Nicolao scende sulla corsia mancina e pennella un cross perfetto per Rosafio: l'attaccante murgiano è glaciale, trafigge la difesa di casa e firma l'1-1. Un pareggio cinico, arrivato al primo vero tiro in porta della squadra ospite. L’Audace accusa il colpo ma prova a reagire con orgoglio. È ancora D’Orazio ad avere sul destro la palla del raddoppio, ma la sua conclusione manca di precisione e sorvola la traversa della porta difesa da Alastra. Il match si spegne poi progressivamente, con le difese che prendono il sopravvento sugli attacchi fino al triplice fischio.
Monopoli - Foggia, la decide Fall: per gli ospiti ora si fa complicata
Il Monopoli non stacca la spina. Nonostante il pass per i playoff già aritmeticamente in tasca, la squadra di Colombo dimostra fame e solidità, superando un Foggia vivace ma poco concreto sotto porta. Decide un goal di Fall arrivato all'ottavo centro in campionato. L'avvio è tutto di marca rossonera. Il Foggia parte forte e mette subito i brividi alla difesa biancoverde: solo un riflesso impeccabile di Albertazzi, propiziato poi dalla traversa, nega il vantaggio agli ospiti. Il Monopoli prova a scuotersi al 18' con una fiammata di Romeo, il cui mancino dal limite sibila vicino al palo. Ma è ancora il Foggia a rendersi pericoloso con Bevilacqua: Albertazzi, però, è in giornata di grazia, si distende sulla sinistra e blocca con sicurezza. Il primo tempo si chiude con un tentativo di Greco che termina alto, preludio a una ripresa di ben altro spessore.
Al rientro dagli spogliatoi, il Monopoli cambia marcia. Al 53' la partita si sblocca: splendida transizione dei biancoverdi che ribaltano il fronte d'attacco con velocità e precisione. La palla arriva a Fall, che incrocia magistralmente sul secondo palo battendo l'estremo difensore rossonero. Per l'attaccante in prestito dalla Virtus Entella è l'ottavo sigillo stagionale, un gol che ribadisce il suo ruolo di leader offensivo in vista della post-season. Una vittoria di maturità. Il Monopoli ha saputo soffrire quando il Foggia spingeva, per poi colpire con la precisione di una grande squadra. La testa è già ai playoff, ma con questa mentalità sognare è lecito.