Spezia-Bari 1-0, la vittoria resta un tabù ma quanti rimpianti
Dopo i due successi casalinghi con Cremonese e Ternana, il Bari ferma ancora un volta la sua corsa cadendo al Picco. I galletti, nonostante la superiorità numerica, devono arrendersi ai padroni di casa che riscattano così la sconfitta rimediata a Salerno. Quella di La Spezia è la terza sconfitta consecutiva in trasferta per i ragazzi di Grosso.
Il primo tempo del Picco si chiude senza grandi sussulti. Le due squadre, messe bene in campo dai due allenatori, non riescono a trovare spazi per poter raggiungere la porta avversaria. Le uniche due azioni della prima frazione sono di marca biancorossa. Al ventesimo Improta scappa via sull'out di sinistra e crossa al centro, la palla arriva sui piedi di Fiamozzi che calcia al volo ma il pallone termina sul fondo. Alla mezz'ora l'occasione più grande per i pugliesi: Floro Flores, in piena aria di rigore, serve Tello che, a tu per tu con Bassi, manda la palla sul fondo.
Nella ripresa i ragazzi di Longo partono all'attacco. Al cinquantesimo lo Spezia vede annullarsi un gol: Gyomber perde palla, Granoche lancia Maggiore. Micai anticipa il giocatore ligure ma pasticcia e permette al giocatore di mettere la palla in rete. L'arbitro però ferma tutto per un fallo di mano di Maggiore. I padroni di casa restano in dieci al settantacinquesimo per la doppia ammonizione di Capelli. I galletti, nonostante la superiorità numerica, non riescono a trovare la porta difesa da Bassi. Lo Spezia, in inferiorità numerica, copre bene gli spazi e all'ottantaquattresimo colpisce con Lopez che batte Micai con una conclusione potente da fuori area. Il Bari, in superiorità numerica ma sotto di un gol, si riversa in avanti alla ricerca disperata del pari. Al novantesimo Galano ha un'ottima chance ma calcia debolmente tra le braccia dell'estremo difensore spezzino. Nel finale proteste del Bari per un evidente fallo di mani di Ceccaroni ma Ros lascia giocare e ammonisce un Basha infuriato. La vittoria in trasferta resta così un tabù, il successo manca ormai da sette mesi.