Bari, Marika Bitetto : "Nella Pink mi sento a casa, come in famiglia" - I AM CALCIO BARI

Bari, Marika Bitetto : "Nella Pink mi sento a casa, come in famiglia"

Marika Bitetto
Marika Bitetto
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Abbiamo il piacere di conoscere meglio la giovane e promettente centrocampista della Pink Bari Marika Bitetto, 16 anni di Modugno, esordiente in prima squadra, con all'attivo 4 presenze in questo campionato, prodotto del vivaio della Primavera biancorossa. L'abbiamo contattata per porle alcune brevi domande.

1) Ciao Marika, ti potresti presentare descrivendoci il tuo ruolo in squadra e le tue caratteristiche tecniche ?

Marika Bitetto : "Ciao sono Marika a breve compierò 17 anni, frequento il terzo anno del liceo scientifico-sportivo e gioco a calcio nella Pink bari, attualmente svolgo a l'occorrenza sia il ruolo di esterno basso che quello di esterno alto secondo l'esigenze del mister. Le mie caratteristiche principali sono in primis la grinta, e poi ritengo di avere una buona visione di gioco e tecnicamente penso di essere abbastanza valida".

2) Come è nata la tua passione per il calcio femminile ?

Marika Bitetto : "E' una passione che mi ha inculcato mio padre, infatti l'ho sempre seguito. Però fino a l'età di 12 anni ho svolto altre attività sportive, tipo il nuoto e la danza. Finché un giorno in spiaggia mentre stavo palleggiando mi ha notato il signor Massimiliano Tangorra ex giocatore del bari, il quale mi ha chiesto di far parte della sua scuola calcio. Pratico questo sport da 4 anni di cui il primo con i ragazzi e poi mi sono iscritta alla Pink".

3) Ci descrivi le tue sensazioni nell'esordio in prima squadra in questo campionato ? Che differenze ed analogie hai trovato rispetto al campionato giocato con la squadra Primavera ?

Marika Bitetto : "Ringrazio la società e il mister che mi hanno dato questa possibilità di esordire in prima squadra, non sono una persona che si emoziona facilmente ma quel giorno quando ho esordito con la Roma XIV la mia adrenalina era a mille. Spero che questo non sia un punto di arrivo ma di partenza. Giocare in prima squadra ti offre un vantaggio che non hai con la primavera cioè quello di giocare con gente più esperta che ti aiutano attraverso dei consigli a crescere calcisticamente. Per quanto riguarda le analogie posso dire che sia con la primavera che con la prima squadra io mi sento a casa, sono come la mia seconda famiglia".

3) Infine, come riesci a conciliare lo studio con l'attività agonistica ? Cosa sogni di realizzare da grande ?

Marika Bitetto : "E' molto complicato riuscire a conciliare lo studio con lo sport, ma basta organizzarsi e credere in quello che si fa. Per il mio futuro mi piacerebbe frequentare l'università di scienze motorie, per dare continuità alla mia passione".

La redazione bari.iamcalcio.it ringrazia la calciatrice Marika Bitetto per la gentile intervista concessa, nonchè Malu De Giglio, responsabile dell'Ufficio comunicazione della Pink Bari per l'autorizzazione concessa.

Al centro della foto Ricciolo c'e' Marika Bitetto

Mariano Ventrella