Giancaspro non potrà risiedere nello stadio San Nicola - I AM CALCIO BARI

Giancaspro non potrà risiedere nello stadio San Nicola

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Colpo di scena nella vicenda che aveva destato curiosità e stupore per la particolare ed atipica richiesta avanzata dal numero uno della Società biancorossa nei giorni scorsi. Il Presidente Giancaspro non potrà, per suo dispiacere, risiedere al San Nicola. Secondo quanto riportato dal quotidiano la Repubblica "Lo sfratto in nome della legge al molfettese Mino Giancaspro, si materializza dopo che scendono in campo i “verificatori” della polizia municipale. Volevano capire se l’indirizzo di viale Angelo Balestrazzi, 1, il domicilio dell’arena biancorossa, fosse la “dimora abituale” del nuovo patron della società di calcio". Durante le operazioni di controllo gli addetti però non hanno trovato il presidente al San Nicola. "Così entrano in gioco i vigili urbani comandati da Nicola Marzulli: dovevano accertare se Giancaspro avesse piantato le tende nel campo sportivo. Ci provano una, due, tre volte. Niente da fare. Proprio non riescono a rintracciare il diretto interessato".

Il quotidiano tralaltro spiega che in caso di richiesta reperibilità dello stesso Giancaspro, si sarebbe potuto configurare l'ipotesi di impadronimento, senza titolo, di un bene immobile che non è il suo. Nel peggiore dei casi addirittura occupazione abusiva di una proprietà pubblica. Casi limite. "Giacché, però, l’aspirante presidente-condòmino è un fantasma, nessuno è in grado di tirargli le orecchie. Ancorché c’è chi fa notare che comunque Giancaspro potrebbe essere sanzionato per il solo fatto di avere presentato ufficialmente la domanda sapendo tuttavia di non poterla esibire".

Mariano Ventrella