Mirko Girone: "Quando ci metti passione diventa tutto più semplice" - I AM CALCIO BARI

Mirko Girone: "Quando ci metti passione diventa tutto più semplice"

Girone, foto gianlu._ph Ideale Bari
Girone, foto gianlu._ph Ideale Bari
BariFocus

La redazione di IamCalcio Bari ha avuto il grande piacere di fare il punto della situazione in casa Ideale Bari, incontrando il direttore sportivo Mirko Girone. Tra i temi trattati, spicca certamente l'entusiasmo che si respira in città per la storica Promozione, ottenuta nello spareggio in campo neutro contro il Triggiano Calcio al termine di un entusiasmante testa a testa. La stagione appena conclusa resterà, per certi versi, indimenticabile per tutti i protagonisti della società barese, e regalerà la forza necessaria per affrontare, per la prima volta in assoluto, il prossimo campionato di Promozione.

La stagione appena conclusa è stata storica, per la prima volta nella sua storia l'Ideale Bari ha ottenuto la Promozione e l'ha fatto in un campionato thriller giocato fino alla fine con il Triggiano Calcio. Quale è la situazione in casa biancorossa, come vi state muovendo sul mercato e quale sarà l'obiettivo principale della società?

Grazie per le belle parole e per l'interesse verso la nostra realtà. La stagione appena conclusa resterà nella storia poiché è stata la prima storica promozione in questa categoria. Io sono qui da tre anni e ho iniziato la programmazione con l'intento di migliorare tanti aspetti tecnici per essere pronti a fare il salto di categoria dopo un periodo di almeno cinque anni. La promozione è arrivata ma non è stata inaspettata perchè si è lavorato tanto e in maniera meticolosa, sempre con la condivisione di intenti tra me, lo staff e società. Ogni scelta fatta aveva il suo perchè. Sono arrivati tanti ragazzi giovani e di prospettiva e tanti altri che avendo avuto esperienze importanti hanno alzato di molto il tasso tecnico. Poi lo zoccolo duro formato dai veterani, nonché leader di questo spogliatoio, ha determinato un connubio perfetto tra livello tecnico e umano che ha fatto di questo gruppo una vera e propria forza. Non è stato facile vincere il campionato poiché altre realtà erano molte attrezzate, ma la nostra voglia di vincere e dimostrare era tanta. Allo stesso tempo faccio i complimenti al Triggiano che tramite i play off ha raggiunto la qualificazione al ripescaggio in Promozione, giusto traguardo visto che a fine campionato le due squadre avevano terminato a pari punti.

Spesso i numeri sono l'ago della bilancia nei giudizi dell'operato di una squadra o di un allenatore, invece per crescere serve pazienza e serve anche sbagliare alle volte. La promozione è arrivata dopo anni di sacrifici e oculatezza nel scegliere i calciatori più adatti per il mister. Quale è il tuo pensiero a riguardo? Da cosa passa la crescita di una società ambiziosa come l'Ideale Bari?

La promozione è arrivata dopo tanti anni di sacrificio da parte della società, perchè come ben sai, fare calcio oggi non è semplice, specie con azionariato popolare come il nostro, ma quando al primo posto ci metti la passione tutto può essere più semplice e noi di passione ne abbiamo da vendere, come tanta ne riceviamo settimana dopo settimana dai nostri tifosi che sono sempre il dodicesimo uomo in campo, sono sempre al nostro fianco nelle vittorie e nelle sconfitte e sempre pronti a sostenerci anche con un abbraccio quando serve. L'entusiasmo in questo momento è alle stelle non solo all'interno della nostra realtà ma anche nella città si respira un senso di credibilità nel nostro progetto, tanti si sono incuriositi e tanti si sono e si stanno avvicinando, spero di vedere sempre più gente al nostro fianco perchè abbiamo bisogno di tutti per andare sempre di più oltre l'ostacolo e onorare fino in fondo questa maglia e questa città. Ci tengo a precisare che noi tutti tifiamo Bari e non ci deve essere nessun tipo di accostamento al Bari, siamo due realtà distinte e separate, il Bari è il Bari, noi siamo l'Ideale, siamo la seconda squadra di Bari che tutti dovrebbero apprezzare e simpatizzare per gli sforzi che facciamo e per la passione che ci mettiamo, ma non confondiamo le due cose.

L'entusiasmo in questo periodo è stato contagioso, il sindaco vi ha premiato a nome di tutta la città di Bari. Cosa ha rappresentato questo premio per te e per tutta la società?

Il premio ricevuto dal sindaco è stato l'apice di questa stagione, perchè nel nostro piccolo abbiamo cercato di onorare e portare in alto il nome della nostra città in tutti i campi della Puglia, un premio che gratifica gli sforzi della società dei ragazzi e dello staff, a livello personale è stato molto emozionante perchè sento di aver ripagato la fiducia della società e dei tifosi che non mi hanno mai fatto mancare la loro vicinanza anche nei momenti più difficili personali e non. Una dedica speciale va alla mia famiglia che spesso deve sopportare le mie assenze e i miei umori, anche se ho coinvolto anche loro nella splendida famiglia dell'Ideale. Per la prossima stagione spero di riuscire ad allestire una squadra competitiva e che possa continuare a far divertire la gente con la nostra proposta di gioco del nostro mister Di Bisceglie a cui faccio i miei complimenti come professionista e come uomo.

Agostino D'Angelo

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