Bari, cuore e determinazione nella sfida all'esperto Castori

Ci avviciniamo al match di andata, valido per i playout del campionato cadetto, che vedrà di fronte Bari e Sudtirol al San Nicola. Sulla panchina del club di Bolzano siede un uomo che conosce molto bene la categoria: Fabrizio Castori. In questa stagione, il tecnico marchigiano ha tagliato il traguardo delle 573 presenze da allenatore in Serie B e si appresta a vivere, sportivamente parlando, uno dei crocevia più delicati della sua lunghissima carriera. La sua carriera nel campionato cadetto è costellata di imprese memorabili, su tutte le due promozioni in Serie A ottenute con squadre che non partivano certo con i favori del pronostico: lo storico "miracolo" alla guida del Carpi nella stagione 2014-2015 e il ritorno nella massima serie con la Salernitana nel 2020-2021. Noto per il suo calcio concreto e per una determinazione ferrea, Castori è l'unico tecnico italiano ad aver scalato l'intera piramide calcistica, conquistando complessivamente dieci promozioni dai dilettanti fino ai professionisti, un traguardo che lo ha reso un'icona di longevità e competenza nel calcio italiano.
Dopo un inizio di anno solare semplicemente strepitoso, con 4 vittorie consecutive nel mese di gennaio, dal 3 marzo — vittoria esterna a Reggio Emilia contro la Reggiana per 4-0 — il Sudtirol non ha più vinto una partita, sprofondando in una crisi di risultati. Il precedente al San Nicola in questo campionato è però a suo favore: un 2-1 firmato Merkaj e dall'autogol di Manè. In settimana si è vociferato di un cambio in panchina, notizia rientrata dopo qualche giorno; il club biancorosso ha infatti voluto confermare il tecnico, affidandosi alla sua esperienza per superare gli ultimi due ostacoli di una stagione che si è complicata maledettamente. Dinanzi a sé troverà una squadra ferita che, a inizio stagione, non si aspettava certo di dover lottare per questi obiettivi. Quella del Bari è stata un'annata travagliata, caratterizzata da tre cambi in panchina. Adesso, la spinta del San Nicola può essere un fattore: la squadra di mister Moreno Longo — il quale ha più volte sottolineato quanto i tifosi possano rappresentare l'uomo in più — dovrà dare seguito alle due vittorie consecutive ottenute nel rush finale della regular season contro Virtus Entella e Catanzaro.
In una categoria come la Serie B, l'esperienza può fare la differenza. Gli schemi e la tattica contano fino a un certo punto: in partite come queste, a prevalere sono il cuore e la determinazione necessari per salvare una stagione difficilissima per entrambi i club. Solo tre anni fa le due compagini si giocavano la finale playoff; oggi si ritrovano l'una di fronte all'altra per il penultimo capitolo del campionato, prima di giocarsi il tutto per tutto al Druso di Bolzano. Mister Longo sa quanto sia importante questa gara ed è consapevole dell'ostacolo rappresentato da Castori, nonostante le difficoltà recenti degli avversari. Come sempre, la parola spetta al campo.
