Colaci suona la carica: "Triggiano, vinciamo insieme"

C’è un’atmosfera elettrica a Triggiano, una di quelle che solo il calcio di provincia, fatto di passione vera e radici profonde, sa regalare. Dopo una cavalcata trionfale e un duello testa a testa con l'Ideale Bari che ha tenuto col fiato sospeso un’intera categoria, il verdetto finale è ormai alle porte. Domenica 10 maggio, la cornice prestigiosa dello stadio Gustavo Ventura di Bisceglie ospiterà l’ultimo, decisivo atto: uno spareggio in gara secca che vale l'accesso diretto al piano superiore, in Promozione. In soli due anni, questa società è passata dal foglio bianco al sogno della promozione, costruendo mattone dopo mattone una realtà solida e ambiziosa. Al timone dell'area tecnica c'è un uomo che questa maglia la sente come una seconda pelle: il Direttore Sportivo Nicola Colaci. Triggianese doc, Colaci ha plasmato un gruppo capace di lottare contro tutto e tutti, riportando entusiasmo in una piazza che ha fame di grande calcio. Lo abbiamo incontrato, noi della redazione di IamCalcio Bari, a pochi giorni dal fischio d'inizio per farci raccontare le emozioni, i sacrifici e le speranze di chi, quel sogno, lo ha visto nascere dal nulla.
Al di là di quello che sarà il risultato, da triggianese, prima ancora che da Direttore di una società costruita da zero in sole due stagioni, quali emozioni prova?
Da triggianese, posso solo essere orgoglioso ed estremamente felice. Vedere una società con soli due anni di attività raggiungere un traguardo del genere è straordinario; questo non è che l'inizio di un grande futuro per la squadra del nostro paese.
Ti saresti aspettato un seguito del genere a inizio stagione? Partendo dal presupposto che il duro lavoro paga sempre, lei ad agosto — con una squadra ancora tutta da modellare — si aspettava di arrivare al 10 maggio a un passo dallo scrivere la storia calcistica triggianese?
La fine della scorsa stagione non ha fatto altro che alimentare la nostra voglia di progredire. La mia volontà è stata quella di creare, in totale simbiosi, una squadra composta da ragazzi volenterosi e orgogliosi di indossare i nostri colori, capaci di trasmettere una reale fame di vittoria. Sapevo che lavorando così saremmo arrivati lontano.
Un messaggio finale per i tifosi e per tutta la piazza di Triggiano.
Vorrei ringraziare personalmente, e con molta emozione, chi ha condiviso sin dall’inizio il nostro progetto. Un ringraziamento va a coloro che sono stati presenti e anche a chi, purtroppo, per vari motivi non ha potuto proseguire il percorso con noi, come Rebecca Dentamaro. Infine, vorrei citare i nostri tifosi: sono stati la nostra arma in più, un sostegno fondamentale. Ci hanno seguito ovunque, sfidando il vento, la pioggia e il sole. A loro chiedo un ultimo sforzo: accompagnateci ancora una volta in questo appuntamento finale della stagione. Grazie di cuore.
