Primo turno playoff: passa il Casarano, doccia fredda per il Monopoli

Il cammino del Monopoli nei playoff di Serie C si interrompe bruscamente e nel modo più inaspettato. Tra le mura amiche dello stadio Veneziani, i biancoverdi cadono sotto i colpi di un Casarano cinico e arrembante, capace di interpretare la sfida secca con una cattiveria agonistica superiore.
L’avvio di gara è un preludio alle difficoltà dei padroni di casa. Il Casarano mette subito i brividi alla retroguardia locale con Leonetti, la cui conclusione sporcata da un difensore per poco non beffa il portiere della squadra di casa. È solo l'avvertimento prima del blackout. Al 12' lo squarcio: Ferrara decide di rompere l'equilibrio con una prodezza balistica dalla lunghissima distanza. Un tiro micidiale che si insacca alle spalle dell'estremo difensore e gela il Veneziani. Dieci minuti dopo il raddoppio, il Monopoli non ha il tempo di riorganizzarsi che subisce il secondo goal. Un cross perfetto dalla sinistra trova pronto l'ex di turno, Grandolfo, che come un falco anticipa tutti e firma lo 0-2. La reazione del Monopoli nel primo tempo è tutta in un destro potente ma troppo centrale di Battocchio, che non impensierisce la retroguardia ospite.
Nella ripresa, mister Colombo prova a scuotere i suoi. Il Monopoli alza il baricentro e trova un guizzo interessante sulla fascia destra: il cross al centro pesca la testa di Fall, ma il portiere del Casarano risponde presente con un ottimo intervento, blindando la porta. Negli ultimi quindici minuti, la pressione dei padroni di casa si fa costante ma confusionaria. La lucidità viene meno proprio nei momenti decisivi e le occasioni create vengono sprecate una dopo l'altra. Al fischio finale, la festa è tutta del Casarano, che conquista il pass per il turno successivo dove affronterà il Cosenza. Se da un lato l'eliminazione del Monopoli rappresenta una sorpresa per quanto visto durante la stagione regolare, dall'altro vanno riconosciuti i meriti a un Casarano costruito con sapienza e capace, nei 90 minuti decisivi, di mettere in campo quel "qualcosa in più" necessario per continuare a sognare.
