Dominio Venezia al San Nicola, per il Bari è notte fonda - I AM CALCIO BARI

Dominio Venezia al San Nicola, per il Bari è notte fonda

Stadio San Nicola, Bari
Stadio San Nicola, Bari
BariSerie B

Il verdetto del campo è inappellabile: la capolista Venezia passa con autorità al San Nicola, superando per 3-0 un Bari apparso fragile e privo della forza necessaria per contrastare la corazzata di mister Stroppa. Una vittoria che profuma di Serie A per i lagunari, mentre per i biancorossi la situazione in classifica si fa sempre più critica.

Il match, valevole per la 35ª giornata di Serie B, inizia con ritmi contratti. Dopo un timido tentativo di Yeboah e una punizione di Rao terminata alta, il Venezia prende il comando delle operazioni. Al 19’ arriva il vantaggio: Cerofolini respinge corto una conclusione ravvicinata e Haps è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Il Bari prova a scuotersi con le fiammate di Rao e una splendida progressione coast to coast di Braunöder, il cui tiro viene però murato da un attento Stankovic. Proprio nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, arriva la doccia fredda: in pieno recupero, ancora Haps trova la via del raddoppio. Doppietta personale, quinto centro stagionale e squadre negli spogliatoi sullo 0-2. Nella ripresa, il tecnico biancorosso prova a correre ai ripari inserendo Stabile per Cistana. L'avvio sembra promettente con Rao che conquista subito un angolo, ma è solo un fuoco di paglia. Al 52’, infatti, il Venezia cala il tris: cross dalla destra di Hainaut, leggera deviazione di Odenthal che favorisce Adorante; l'attaccante non perdona e sigla lo 0-3, raggiungendo quota di 16 gol in campionato. Il terzo gol spegne definitivamente le speranze del pubblico del San Nicola. La partita si abbassa drasticamente di ritmo e la squadra di Stroppa si limita ad amministrare il possesso senza correre alcun rischio. Nemmeno l'ingresso dell'ex Gytkjær smuove le acque per un Bari che non accenna una minima reazione. Gli ospiti sfiorano addirittura il poker con un colpo di testa di Sverko su punizione, che però non inquadra lo specchio.

Al fischio finale è evidente il divario tecnico visto sul rettangolo verde. Con questi tre punti, il Venezia si riporta in testa alla classifica con 75 punti, mantenendo il comando davanti a Monza e Frosinone. Per il Bari, invece, la crisi continua: i biancorossi restano inchiodati in zona playout, con l'obbligo di cambiare marcia nelle ultime tre giornate per evitare un finale di stagione drammatico.

Agostino D'Angelo

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