Pari all'Euganeo, si sblocca Piscopo: la salvezza resta a -4

Un punto che non smuove la classifica. All’Euganeo il Bari pareggia con il Padova nella sfida salvezza e si porta a 22 punti, a -4 dal Mantova quindicesimo, a quota 26, vittorioso in casa contro la Sampdoria. Proprio quest’ultima sarà la prossima avversaria, in uno stadio caldo come il Ferraris. Piccoli segnali di ripresa: il solito Cerofolini decisivo, ottima prova di Artioli e primo gol in maglia biancorossa per Piscopo. I punti critici sono i soliti: tre gol tra Moncini e Gytkjaer da novembre – troppo pochi – e una sola vittoria nelle ultime 15 partite.
Longo in settimana ha chiesto una sterzata; la squadra ha risposto dando un segnale e, a fine gara, anche i presenti di fede biancorossa lo hanno fatto comprendere con un “si lotta fino alla fine”. Dodici partite alla fine: al di là dell’avversario che il Bari dovrà affrontare, servirà fare più punti possibile, considerando la classifica corta e i risultati altalenanti delle dirette concorrenti per la salvezza. La prossima sarà al Ferraris; poi, il 4 marzo, in casa contro l’Empoli, che nell’anticipo di ieri sera ha strappato un punto a Frosinone.
Tutte le avversarie, arrivate a questo punto della stagione, lotteranno per novanta minuti e oltre: servirà lottare su ogni pallone, soprattutto in un campionato come la B, in cui tutte le squadre giocano per un obiettivo. È necessario ritrovare i gol degli attaccanti e mettere sempre più Rao al centro del progetto, nota più che positiva: un calciatore che cresce di partita in partita e sempre più leader tecnico di un Bari che dovrà conquistare la salvezza fino all’ultima giornata.
