Triggiano Calcio da sogno: testa della classifica e stadio in festa

Domenica 18 gennaio 2026. Non una semplice data per la Triggiano calcistica. Nel pomeriggio di ieri è andata in scena la 14ª giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, un turno spartiacque per la classifica: seconda contro prima, Triggiano Calcio contro Ideale Bari. Tanta tensione positiva fra i ventidue protagonisti in campo e sulle rispettive panchine, e una grande cornice di pubblico sugli spalti del Principe di Piemonte, con i due gruppi organizzati che hanno dato vita a uno spettacolo mozzafiato. Numerosi i sostenitori biancocelesti e biancorossi presenti.
In campo, dopo un primo tempo in cui le due squadre si sono studiate, con diverse occasioni da entrambe le parti, nei secondi quarantacinque minuti la squadra di mister Mongelli è passata in vantaggio grazie a una gemma di Palmitessa: una rovesciata ravvicinata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore biancorosso Narducci. L’Ideale Bari ha provato a rispondere subito con Lamacchia, ma la squadra di casa, grazie a una rimessa laterale lunga di Miccoli all’altezza del primo palo e al tocco decisivo di Lepore, ha trovato il raddoppio, facendo esplodere di gioia il pubblico di fede triggianese presente allo stadio. Apoteosi. Da lì a poco l’Ideale Bari ha abbassato la guardia, lasciando spazi al Triggiano, e ancora Lepore, grande protagonista del match, viene atterrato in area conquistando un calcio di rigore, trasformato con freddezza da De Giosa.
È festa grande a Triggiano. Una vittoria decisiva, che vale il sorpasso in classifica e lancia un segnale forte al campionato. Nona vittoria in campionato, settima vittoria su sette gare al Principe di Piemonte, terza vittoria consecutiva nel nuovo anno dopo quella in casa dell'Etra Barletta, con il Real Olimpia Terlizzi davanti al proprio pubblico. Il popolo triggianese sogna, la dirigenza, i calciatori, lo staff dal presidente sino al magazziniere sono tutti focalizzati su un solo ed unico obiettivo: portare il Triggiano Calcio ai fasti del passato, la Promozione come categoria manca da oltre 30 anni. Una città ci crede e la splendida cornice al Principe di Piemonte di ieri pomeriggio ne è la dimostrazione.
