Bari, un'altra occasione persa: al San Nicola arriva solo un pari

Ennesima occasione mancata per il Bari, che continua a lasciare punti preziosi tra le mura amiche. Dopo la sconfitta con il Catanzaro, al San Nicola arriva anche il pareggio con l’Avellino, risultato che certifica le difficoltà dei biancorossi in questa prima parte di stagione. La squadra di casa balbetta nella gestione del palleggio, fatica a creare pericoli concreti e chiude il 2025 in sedicesima posizione, con 17 punti conquistati in 18 giornate. Per gli irpini, invece, il pareggio rappresenta un punto pesante nella corsa alla salvezza, utile per restare lontani dalla zona retrocessione.
L’avvio di gara è equilibrato, con Bari e Avellino che si studiano senza trovare spazi. Gli uomini di Biancolino tengono maggiormente il pallino del gioco, mentre i biancorossi si affidano alle ripartenze. Al 6’ arriva la prima grande occasione del match: cross in area, colpo di testa di Braunoder, miracolo di Daffara e palla che finisce sui piedi di Gytkjaer, il quale da due passi spreca incredibilmente calciando oltre la traversa. L’Avellino risponde con Besaggio, che dalla destra disegna un cross sul secondo palo, ma Milani manda alto. Il Bari prende lentamente campo e costruisce un’azione ben orchestrata, conclusa però da un tiro debole di Castrovilli che non impensierisce la difesa avversaria. Nella ripresa i biancorossi rientrano con un atteggiamento più deciso. Spicca l’approccio di Mane, l’unico capace di saltare l’uomo con continuità e creare superiorità numerica. Al 52’ arriva la svolta: un cross viene raccolto da Dickmann che, dal limite dell’area, lascia partire un colpo preciso e potente, un vero colpo da biliardo che batte Daffara e porta avanti il Bari. L’Avellino prova a reagire, ma al 65’ è ancora il Bari ad andare vicino al raddoppio: cross basso del solito Mane, Dickmann si ritrova tutto solo sul lato opposto ma impatta male il pallone, spedendolo oltre la porta. Un errore che pesa, perché gli irpini non mollano e trovano il pareggio con Biasci, bravo ad approfittare di una corta respinta di Cerofolini. Nel finale Bellomo impegna Daffara, ma il risultato non cambia e il Bari esce dal campo tra i fischi del pubblico.
Una prestazione a corrente alternata per i biancorossi, che accendono la luce solo a tratti e lasciano la sensazione di poter fare di più contro un Avellino tutt’altro che irresistibile. Il pareggio sorride agli ospiti, mentre per il Bari la classifica resta preoccupante. Dal mercato serviranno rinforzi concreti e, soprattutto, un cambio di mentalità nell’approccio alle partite, perché continuare a sprecare occasioni rischia di compromettere definitivamente la stagione.

Bari - Palermo



