Bari vs Catanzaro, Pontisso-Antonini: la vince Aquilani 2-1

Altra sconfitta al San Nicola e prova incolore per i biancorossi di mister Vincenzo Vivarini. Serve a poco l’atteggiamento propositivo negli ultimi minuti di gara per il Bari, che perde altri punti e vede ora una classifica sempre più preoccupante: 16 punti, quattordicesimo posto, in attesa delle gare di domani. Per mister Aquilani, invece, bel balzo: settimo posto con 28 punti e piena zona playoff.
La vittoria dei calabresi non è mai stata in discussione fin dal primo minuto. Minimo sforzo e massima resa: gestione del palleggio, ritmi dettati in tutte le zone del campo e un Bari decisamente sottotono, mai realmente pericoloso. I biancorossi partono con il solo Gytkjaer come riferimento offensivo, affiancato da Rao a sinistra e Maggiore a destra, con Moncini inizialmente in panchina. Dal classe 2006 ci si attendeva creatività e giocate in grado di creare superiorità numerica, ma così non è stato: una prestazione decisamente sotto la sufficienza, come del resto quella dell’intera squadra. Poche azioni e tanta gestione del palleggio. Il Catanzaro è subito reattivo con un colpo di testa di Iemmello che scheggia la traversa. È il preludio al vantaggio: Iemmello serve Pontisso, classe 1997, che colpisce al volo indisturbato e batte Cerofolini. Un gol che arriva con tutta la difesa biancorossa schierata e che certifica il momento negativo del Bari. Nella ripresa il copione non cambia: il Catanzaro continua a palleggiare e trova il raddoppio con Antonini. Il Bari prova a uscire dalla propria metà campo con grande fatica e solo nel finale trova il gol che rende meno amara la sconfitta, grazie al rigore trasformato da Bellomo.
Un Bari spento, quasi rinunciatario, che mostra ancora una volta evidenti limiti sia in fase offensiva sia difensiva. Il mercato di gennaio dovrà portare calciatori pronti a lottare su ogni pallone, perché con questo atteggiamento il rischio è concreto: essere risucchiati nella serrata lotta per non retrocedere. L’ultimo match dell’anno si giocherà ancora al San Nicola con l’Avellino e la speranza è che il Bari possa almeno chiudere il 2025 con tre punti fondamentali in questo momento.

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