Bari vs Pescara, super Desplanches: 1-1 al San Nicola

Il Bari non va oltre il pareggio al San Nicola contro un Pescara agguerrito in un clima di desolazione totale per l'assenza dei gruppi organizzati biancorossi. Due punti persi, considerando che gran parte del match, il Bari, l'ha giocato in superiorità numerica. Il Pescara, nel finale, ha difeso con le unghie e con i denti il punto, che tutto sommato è guadagnato, visto il contesto - in dieci dal trentesimo minuto - e l'avversario, diretto concorrente per la salvezza.
Nei primi quarantacinque minuti di gioco il Pescara è più intraprendente soprattutto con l'asse Corazza-Dagasso, con il centrocampista classe 2004 pericoloso nelle incursioni. Alza i ritmi del proprio motore la squadra abruzzese e al minuto nove, Di Nardo trova il suo quinto goal in campionato grazie a una splendida incornata su pennellata di Corazza. Al minuto ventidue Cerofolini protagonista sul tiro del numero sedici. La squadra di mister Giorgio Gorgone è stabile nella metà campo del Bari, con gli uomini di mister Vivarini che non sfruttano a dovere le ripartenze. Il più attivo per i biancorossi è Dorval, troppo isolato Moncini. Al minuto trenta episodio che può cambiare la gara con l'espulsione dopo la review per Olzer. Pescara in dieci e, inevitabilmente, schiacciato nella propria metà campo con il Bari che prova a costruire qualche offensiva ma non è mai del tutto pericoloso dalle parti di Desplanches. Nel secondo tempo, mister Vivarini prova a dare sostanza alla batteria d'attacco passando a due punte: dentro Gytkjaer che affianca Moncini, fuori Vicari dentro Maggiore. Minuto cinquantanove, fallo di Letizia su Braunoder, il direttore di gara va al monitor e assegna il calcio di rigore alla squadra di mister Vivarini. Dal dischetto ci va Moncini, para Desplanches. Tutto da rifare, il penalty è da ribattere ma è monumentale a cambiare lato negando la gioia del pareggio all'attaccante biancorosso. Il Pescara chiude tutti gli spazi anche perchè gioca con un uomo in meno, il Bari ci prova ma è impreciso nella costruzione. Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa alzano l'intensità nelle proprie giocate, Dorval cerca e trova la superiorità numerica sul proprio binario di competenza, fa partire un cross con l'esterno, trovando la testa di Maggiore, che sigla la rete del pareggio. Bravo il numero diciotto ad inserirsi tra due avversari e trovare lo stacco vincente.
Pareggio d'oro per la squadra di mister Giorgio Gorgone, che strappa un punto fondamentale in ottica salvezza in inferiorità numerica per oltre sessanta minuti di gioco. Per il Bari c'è l'ennesima prestazione deludente, in una gara che doveva portare assolutamente a casa, in un clima surreale con un San Nicola completamente deserto per la contestazione dei gruppi organizzati. I biancorossi potevano fare di più, merito di un Pescara ordinato e grintoso su ogni pallone. Tuttavia, si potrebbe aggiungere che, la squadra di mister Gorgone, ha avuto la possibilità di fare il colpo grosso in trasferta, considerando che il vantaggio di Di Nardo è durato per ben ottantatré minuti.

Bari - Palermo



