Presunta combine, i calciatori indagati. "Giocarono per perdere" - I AM CALCIO BARI

Presunta combine, i calciatori indagati. "Giocarono per perdere"

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Nuovi aggiornamenti sulle indagini svolte dalla Procura di Bari sulla possibile combine della sfida tra la Picerno e Bitonto, sfida che ha sancito la promozione in C dei padroni di casa. 

Secondo la Procura di Bari, come riportato dall'edizione odierna de "La gazzetta del mezzogiorno", sono sette i giocatori neroverdi  indagati e un dirigente della stessa società barese. Le motivazioni che hanno portato i finanzieri all'apertura dell'inchiesta sono contenute all'interno del decreto di perquisizione: "i giocatori addivenivano ad un accordo illecito al fine di truccare il risultato della partita in modo tale da favorire il passaggio alla serie C della squadra calcistica dell’Az Picerno in danno dell’Audace Cerignola che avrebbe dovuto, invece, giocare i playoff per un eventuale accesso tra professionisti". 

I calciatori indagati per frode sportiva sono  Michele Anaclerio, 37 anni; Antonio Giulio Picci, 34 anni; Onofrio Turitto, 28 anni; il bomber Cosimo Francesco Patierno, 28 anni; Nicola De Santis (classe 1985); Daniele Fiorentino, 30 anni; Giovanni Montrone, 33 anni e il dirigente del Bitonto Leonardo Rubini, 36 anni. 

Antonio Fioretti

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