Bari, Giancaspro : "In crisi di gioco e identità occorre essere uniti"

Giancaspro
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Conferenza stampa in mattinata al San Nicola del Presidente della Fc Bari Cosmo Giancaspro, che ci mette la faccia davanti alle critiche dei giorni scorsi, invitando i tifosi a stare vicino alla squadra in questo momento delicato della stagione, invitandoli a sostenere i propri beniamini nella cruciale sfida di sabato contro il Verona.

"Oggi ritengo doveroso essere qui; ringrazio i giornalisti per le critiche costruttive ma ritengo che sia alquanto inutile iniziare i processi; le sentenze devono essere necessariamente scritte a fine campionato; c'è un equilibrio sconcertante in classifica sia in testa che in coda e se prima servivano due-tre vittorie, ora con un solo successo si entra ed esce dai play-off; due squadre col paracadute, retrocesse dalla serie A, non hanno la certezza di risalire nella massima serie, come noi, e comunque non abbiamo mai rischiato zone pericolose"

"Abbiamo perso la giusta mentalità quando ci siamo sentiti troppo sicuri di aver raggiunto l'equilibrio e la forza necessaria; è un paradosso che la vittoria col Benevento, storica nella mia gestione perché emozionante, ci ha fatto mollare la consapevolezza di gareggiare in competizioni non facili; non è assolutamente matematico che se spendi e acquisti giocatori importanti poi vai in Serie A, lo dimostrano i fatti"

"Siamo fra le società che a pieno titolo hanno i conti in regola; il famoso fair play finanziario assumerà sempre più un ruolo fondamentale per partecipare ai campionati, ma sono un po' deluso quando dicono che continuano a girare voci che i calciatori non vengono pagati e che ci sono spaccature nello spogliatoio"

"Nessuno ha voluto accampare scuse su campi sintetici o stadi. Ma voglio testimoniare a voi tutti che onestamente non è possibile pensare di andare in uno stadio che non ha bar o steward; i costi di gestione che sostiene il Bari sono invece a livello di Serie A""

"Ai tifosi dico di non cadere nella trappola del troppo amore; quando si ama troppo una persona, o in questo caso i propri beniamini, si fa l'errore di arrabbiarsi e perdere le staffe. E' giusto, ma ricordatevi che siamo tutti degli uomini, non è automatico essere invincibili alle critiche. La squadra è in difficoltà proprio mentale perchè ha perso la consapevolezza di essere una squadra forte; c'è una crisi di gioco e di identità, in particolare in trasferta. Il bandolo della matassa la possono trovare solo loro"

"Chiedo a tutti di essere uniti; altre società sono più tranquille perché il giorno dopo cade tutto nell'oblio; saranno sei partite fondamentali per capire chi siamo. Ciò deve motivare il sostegno ad ogni costo, la partita col Verona sarà la partita dell'anno"

Mariano Ventrella