Acquaviva, il DG Pastore: "Sconfitta amara, merito agli avversari"

Football Acquaviva
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Contro l’Ideale Bari è arrivata la sconfitta nella finale playoff: è il finale amaro di una annata comunque positiva oppure ci si aspettava di più da questo campionato?

La sconfitta ha sempre un sapore amaro, ancor più in una finale, ma la stagione che si è conclusa resta comunque straordinaria, difficilmente ripetibile. Dopo un insuccesso c’è sempre la sensazione che si potesse fare di più, ed è giusto che sia cosi nello sport, ma bisogna avere la lucidità di riconoscere anche i meriti di un avversario che si è dimostrato forte e che ha meritato la vittoria. Dal canto nostro però, questa sconfitta non toglie nulla al meraviglioso percorso che i ragazzi hanno affrontato nelle 24 partite di questa stagione, fino ad arrivare, da “matricole”, alla finale. Non dimentichiamoci infatti che per noi questo è stato il primo campionato di Seconda Categoria e, averlo chiuso al terzo posto dietro le due “corazzate” Ideale Bari e United Sly mettendoci alle spalle compagini come Martina Franca, Pezze e Latiano che da anni provano il salto di categoria, è un risultato straordinario che rende ancor più nitide le dimensioni del lavoro svolto dalla società e da tutte le componenti.  Dallo staff tecnico di mister Filippo Tafuni e il preparatore atletico Giuseppe Martimucci – senza dimenticare i meriti di Andrea Ettorre che ha guidato la squadra fino a poche settimane dalla fine del campionato – allo staff medico, impreziosito dalla collaborazione con il dott. Vito Ortolano ed i fisioterapisti dott. Nicola Novielli e dott. Alessando Schena. I complimenti e i ringraziamenti, dunque, vanno a chiunque, a qualunque titolo, abbia collaborato con noi in questa stagione.

Ripercorrendo tutto il campionato, qual è la soddisfazione più grande o il momento più bello che avete vissuto?

Di momenti entusiasmanti ne abbiamo vissuti diversi, tutti indimenticabili, ma personalmente, al di là dell’aspetto puramente tecnico, la soddisfazione più grande è stata ricevere i complimenti da molti avversari per l’organizzazione e la professionalità che la nostra società ha dimostrato in questa stagione. Per noi questi due aspetti sono importantissimi, alla stregua dei risultati sportivi ottenuti sul campo.

Proiettandoci già nel futuro, in quale campionato la Football giocherà e con quali ambizioni?

Sappiamo che questa è la domanda che più di tutte circola nella nostra città e tra i nostri tifosi, ma adesso non dobbiamo avere fretta. Per il futuro vedremo nelle prossime settimane quali scenari si apriranno. Parlare oggi di un eventuale ripescaggio è prematuro, ci sono campionati ancora in corso e molto dipende dal loro esito, ma se ci saranno le possibilità non lasceremo nulla di intentato. Le ambizioni invece rimangono le stesse delle ultime due stagioni pur consapevoli di essere cresciuti sotto molti aspetti; vogliamo divertirci mantenendo l’intelaiatura della squadra composta da ragazzi locali. Se saremo competitivi e in grado di essere protagonisti non ci tireremo di certo indietro. Adesso ci dedichiamo al finale di stagione con le ultime partite del campionato giovanile, dopodiché, nei tempi giusti, comincerà la programmazione della prossima stagione.

Antonio Fioretti