Il Corato ribalta il Gallipoli e tiene vivo il sogno play off

Corato Calcio
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Emozioni indescrivibili per i tifosi del Corato Calcio ieri pomeriggio allo stadio "Bianco" di Gallipoli. I neroverdi capovolgono il risultato (il quattordicesimo utile consecutivo) con una prova di grande cuore e mantengono vivo il sogno di entrare in zona play-off.

Mister Villa doveva rinunciare allo squalificato Carrozza e all’infortunato Monopoli, mister Castelletti (squalificato, in panchina il vice Piccarreta) con tutti gli effettivi a disposizione. L’avvio era di marca giallorossa con la pericolosa punizione di Scialpi al 7° e con Mingiano insidioso con il mancino al 15°, sontuoso Leuci nel disinnescare entrambi i pericoli. Sul capovolgimento di fronte, Negro pescava Cotello liberissimo in area, ma il folletto argentino non era freddo e si faceva ribattere la conclusione di esterno destro da Passaseo in uscita. Il primo caldo dell'anno incideva sul ritmo di gara, ma i 22 in campo non si risparmiavano con continui capovolgimenti di fronte, dando vita ad una bella contesa. Sui titoli di coda della prima frazione, il Gallipoli si portava in vantaggio: al 46° pasticcio della retroguardia coratina, Mingiano leggeva bene la situazione e anticipava tutti, compreso Leuci che lo travolgeva; penalty che Scialpi trasformava insaccando la sfera all'incrocio dei pali.

In avvio di ripresa Gallù premiava l’Inserimento di Legari, che però si facava ipnotizzare dal solito Leuci. Intorno all'ora di gioco il Corato si rendeva pericolosissimo con l’ex di turno Negro che ci provava con un destro su calcio piazzato, ma Passaseo non si faceva sorprendere e deviava in angolo. Sugli sviluppi del corner arrivava il pari: splendida battuta tagliata di Negro per il neo entrato Sguera, che di testa sul primo palo insaccava con ottimo tempismo. Iniziava allora un'altra partita con il Gallipoli tutto proteso in avanti e il Corato che non riusciva mai a sfruttare a dovere le immense praterie lasciate libere dalla disattenta retroguardia salentina. Tra le tante occasioni non capitalizzate, da segnalare quella non capitalizzata da Sguera al 75°: ottimamente servita da Negro, la punta barlettana si ritrovava a tu per tu con il portiere di casa, ma un prodigioso (e quasi certamente falloso) recupero di Gallù, gli impediva la facile conclusione a rete. Vibrante il finale del match: all'89° Scialpi metteva dentro dalla destra, Greco anticipava tutti di testa, ma Leuci era a dir poco fantastico nella risposta, strozzando in gola l'urlo dei salentini. Gol mancato, gol subito e al 91° Sguera gelava i tifosi giallorossi: Zinetti innescava il turbo sulla corsia di destra, il povero Turco provava in vano modo a rincorrerlo, servizio al centro per il bomber del Corato che metteva dentro da due passi siglando la sua settima rete stagionale e mandando in visibilio i meravigliosi tifosi neroverdi. Nel finale niente da segnalare se non la terza espulsione dello spagnolo Altares ad opera del casalingo direttore di gara.

Corato che vola a 45 punti in classifica e domenica 15 alle ore 16.00 al Comunale aspetta la Vigor Trani per un derby fondamentale per continuare la rincorsa alla zona play-off. La vittoria del Campionato si deciderà domenica ad Avetrana nella sfida tra i padroni di casa a 53 punti (ieri colpo esterno 2-1 a Bisceglie contro l'Unione) e la capolista Fasano a 55 (vittoria interna 2-0 sull'Atletico Vieste). 

Ufficio Stampa Corato Calcio

Antonio Fioretti