Bari-Sassuolo: l'analisi. Bene De Lucia, da rivedere la prestazione...

Mapei
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Al Mapei Stadium va in scena la gara del quarto turno della Tim Cup fra il Sassuolo e il Bari. Circa 600 i tifosi biancorossi nel settore ospiti dello stadio, assenti o pochissimi i sostenitori del tifo neroverde. Mister Grosso fa parecchio turnover, modificando 10/11 della formazione scesa in campo contro il Foggia nel derby domenica. Al contrario Iachini, da pochissimo sulla panchina emiliana, schiera quasi tutti i titolari. Nel primo tempo, ritmi bassissimi per entrambe le squadre. A dieci minuti dal duplice fischio, è Ragusa a dare una palla a Falcinelli con i giri giusti, Diakité manca clamorosamente l’impatto col pallone e l’attaccante batte De Lucia con uno scavetto. Il Bari nella ripresa è arrembante, come spesso accade, prova più volte l’incursione in area avversaria, l’arbitro palermitano Pillitteri annulla giustamente per fuorigioco un goal di Nené che di testa aveva battuto Pegolo su assist di un irrefrenabile Sabelli. Sensi colpisce di mano in area di rigore e lo stesso Nené dagli 11 metri non sbaglia. Il Bari resiste fino ai minuti di recupero, quando Politano, lasciato libero di calciare dalla distanza, tira fuori dal cilindro un goal da cineteca con la palla che termina sotto l’incrocio dei pali alle spalle dell’incolpevole De Lucia, condannando i biancorossi ad una sconfitta non proprio meritata.

Note positive la voglia di riscatto e i tanti chilometri macinati da un incontenibile Sabelli, l’estro del solito Brienza e la prestazione di De Lucia che nel finale, prima di capitolare, salva su Berardi.

Non bene Diakité (non giocava da oltre sei mesi) e Cassani, entrambi poco precisi. Si è visto in campo per la prima volta la punta ceca Libor Kozak, anche se solo per pochi minuti. Anche lui, forma fisica permettendo, sarà utile alla causa biancorossa. L’ex Lazio, infatti, è alto ben 1.93 m e potrà dare un contributo soprattutto nel gioco aereo, ma non solo.

Nonostante Grosso abbia schierato le seconde linee, il Bari ha sfiorato l’impresa contro una squadra di serie A, dovendo arrendersi solo nell’ultimo minuto di recupero per una prodezza del gioiellino scuola Roma. Ora testa unicamente al campionato e a Chiavari. Domenica alle 17.30 contro la diciannovesima forza del campionato, servirà proseguire su questa strada e portare a casa un risultato utile, in vista della difficile gara casalinga contro il Palermo del turno successivo.

Migliore in campo: Brienza

di Pietro Chiapperini

Antonio Fioretti